Made in Italy e contraffazione le classi 4C e 3F partecipano all’incontro formativo alla Caserma della Guardia di Finanza a cura della Prof Pontet

Made in Italy e contraffazione le classi 4C e 3F partecipano all’incontro formativo alla Caserma della Guardia di Finanza

 

Il 14 aprile 2026, presso la Caserma del Corpo di Corso IV Novembre n. 40 a Torino, il Generale di Brigata Alberto Nastasia del Corpo di Roma apre il convegno annunciando le prospettive di crescita del nostro paese incentivando la tutela del mercato dei prodotti italiani, contrastando la contraffazione illegale, evasiva e dannosa per il consumatore. Dietro il mercato nero, dei prodotti contraffatti, si nasconde lo sfruttamento della mano d’opera e l’evasione fiscale che sottrae risorse economiche alla collettività. La copia conforme di un brand di produzione italiana squalifica il valore di un prodotto originale spostando la massa dei consumatori inconsapevoli all’acquisto di beni di lusso contraffatti, che non rispondono alle norme CE di sicurezza. La Legge Made in Italy n. 206 del 2023, entrata in vigore l’11 gennaio 2024, volta a valorizzare le eccellenze nazionali e contrastare le frodi, da sola non basta a contenere il fenomeno della contraffazione. Le sanzioni amministrative concorrono a contrastare il mercato dell’illegalità ma la legalità è una scelta che cresce con la consapevolezza. Tutelare la storia, il sapere e il lavoro di circa 1000 marchi storici italiani è un diritto dovere istituzionale, spiega la dottoressa Federica Silvestri, sostenitrice della “Casa del Made in Italy“ di Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, un servizio di hub territoriali del Ministero delle Imprese che si occupa di monitoraggio economico e supporto alle policy industriali.

Il giovane imprenditore Lorenzo D’Onofrio racconta il progetto editoriale denominato “Eccellenze italiane“, veicolato sui social come Instagram, Facebook, Tic Toc,  uno spazio virtuale in cui dialogano imprese e istituzioni.

Promuovere e raccontare le aziende italiane storiche come per esempio Borsalino, Alessi, Superga, Ferrero, Lavazza. Martini è un obiettivo educativo condiviso con docenti di diverse scuole e novanta studenti presenti in sala.

La Giornata Nazionale del Made in Italy 2026 si celebra il 15 aprile, in occasione della nascita di Leonardo da Vinci. Il Mimit, dal 2023 ha come obiettivo ufficiale celebrare il valore dell’ingegno italiano.

La filiera della contraffazione si muove in diversi settori produttivi come il tessile abbigliamento, l’agro- alimentari, la cosmesi e i videogiochi e la comparazione tra “la via della seta” e “la via dei semi” è l’esempio della moltiplicazione dell’illegalità della materia prima italiana che trova in India, Cina e Stati Uniti il terreno fertile per l’impiego di diserbanti vietati in Italia che danneggiano il prodotto sicuro e controllato del nostro paese d’origine.

Europol, Interpol e Giovani del Web si occupano di vigilare sui canali virtuali di veicolazione dei falsi videogame e retrogame, in quanto il furto della creatività si vende on line. Il colonnello Antonio Caputo  del Nucleo Speciale beni e Servizi della Contraffazione pone l’attenzione sull’etichettatura dei prodotti fallaci e non sicuri che sono il business della criminalità organizzata. La SIAC è il Sistema Informativo Anti Contraffazione; il Reparto Speciale di Roma definito “pensatoio” è un spazio di contenimento, ricerca e risoluzione del fenomeno frodatorio. La conferenza si conclude con il motto araldico della Guardia di Finanza del 1933 di dannunziana memoria, “nec recisa recedit”.

Gli Ufficiali della squadra operativa appartenente al Comando delle Unità Speciali di Roma infine hanno accolto i docenti e gli studenti nell’area espositiva dei prodotti originali e contraffatti sequestrati, fornendo informazioni dettagliate ed esaustive sull’importanza della salvaguardia dei beni nazionali. m.p.

 

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