La 5 G il 16 gennaio in Tribunale ( aula 58 e aula 46) per assistere ai processi penali della mattina. Progetto di educazione alla legalità ” I giovani incontrano la giustizia”



La 5 G il 16 gennaio in Tribunale ( aula 58 e aula 46) per assistere ai processi penali della mattina. Progetto di educazione alla legalità ” I giovani incontrano la giustizia”



OPEN DAY AL LICEO ARTISTICO ALDO PASSONI
I sabati dedicati agli Open day si svolgono nelle tre sedi del Liceo Artistico Aldo Passoni in giornate differenti. Gli allievi provenienti dalle Scuole Medie con le loro famiglie, possono visitare i Laboratori Artistici dei quattro indirizzi e da quest’anno c’è una novità. L’indirizzo di arti Figurative si sdoppia in due percorsi triennali, quello Pittorico o quello Scultoreo dove i futuri iscritti potranno scegliere, dopo il biennio, come orientarsi per svolgere il percorso triennale. Le giornate di Open day sono un luogo d’incontro e confronto con il dirigente dott. Fabio Falvo, i docenti e gli studenti del Passoni. Sono proprio gli studenti, insieme ai docenti, che raccontano la loro esperienza formativa illustrando i propri percorsi di studio di Design Industriale, Design della Moda, Design del libro. Durante la visita i giovani visitatori possono svolgere alcune prove pratiche di laboratorio partecipando ad una performance degli indirizzi. La sede di Via della Rocca e le succursali di Via Della Cittadella e di Via Pesaro sono spazi museali permanenti adibiti all’accoglienza quotidiana di tutti gli allievi che scelgono la formazione artistica per crescere coltivando i valori di cittadinanza e cultura del bello, convertibile in molteplici qualifiche professionali.
Gli ultimi incontri di Open day del Passoni saranno prenotabili nei seguenti giorni e orari:
SABATO 17 gennaio 2026 – CITTADELLA dalle 9:00 alle 10:30 e dalle 10:30 alle 12:00. SABATO 24 gennaio 2026 – PESARO dalle 9:00 alle 10:30 e dalle 10:30 alle 12:00. m.p.




Il 9 gennaio la 5 H trascorre una giornata in Tribunale nella maxi aula 3 e nell’aula 58 per il progetto “I giovani incontrano la giustizia”




docenti accompagnatori Scacchi e Testa R.


Nell’ambito del progetto “Nello Specchio di Gaza”
, presentato e approvato in collegio
docenti, ben 9 classi quinte della nostra scuola, le classi 5B, 5C, 5D, 5F, 5G, 5H, 5I, 5L, 5N
hanno partecipato giovedì 4 dicembre presso
l’aula magna del Liceo Massimo D’Azeglio a una mattinata di studio sulla questione
israelo-palestinese.
Ecco gli interventi proposti:
Prof. Andrea Gobetti: inquadramento storico con visione video, campagna BDS;
Prof.ssa Rosita Di Peri: inquadramento geopolitico;
Nour Saleh, palestinese di Gaza rifugiata in Egitto, online;
prof.ssa Maria Elena Delia, portavoce Global Sumud Flotilla;
Fabiola Coppola, attivista per il corpo di pace internazionale “Operazione Colomba”
.
Il contesto storico, geografico e politico attuale è stato spiegato con molta chiarezza. Gli
interventi degli attivisti e dei testimoni sono stati molto toccanti e coinvolgenti. Gli studenti,
estremamente attenti malgrado la lunghezza e l’intensità della mattinata, sono intervenuti con
domande molto precise e pertinenti. A conclusione degli interventi le classi sono state invitate
ad organizzarsi per una disseminazione in altra classe non presente all’incontro (a loro scelta)
nella forma di rassegna stampa o “biblioteca vivente”
. Il progetto continua dunque, sia con
questa occasione di condivisione che con la proiezione di un film su questi temi che potrà
coinvolgere anche altre classi nel mese di febbraio.
I docenti organizzatori
Wanda Assayas, Ester Cerruti, Marina Francesa Gherra, Tommaso Profumo, Manuela Russo e Rebecca Sansoè







Inaugurazione Ars Captiva “cibarsi”
Il Passoni partecipa con alcuni progetti della classe 4E e 4N.
I progetti verranno realizzati in sede espositiva 2026

















Giovedì 27 novembre 2025 la consigliera della Città metropolitana di Torino delegata all’Istruzione, Caterina Greco , ha visitato il Liceo Artistico Aldo Passoni nella sede di via della Cittadella 3 a Torino per il progetto “Relooking Lab”, realizzato grazie ai fondi del PNRR.
Il laboratorio, curato dalla prof.ssa Teresa Ribuffo è nato con l’obiettivo di dare agli studenti la possibilità di sentirsi parte attiva della comunità scolastica e di lasciare una traccia visibile all’interno dell’istituto, coinvolgendo in particolare gli alunni del triennio a rischio di dispersione scolastica.


Il progetto ha interessato il quinto piano in un’ottica di riqualificazione e migliore fruizione degli spazi: gli studenti, guidati in una prima fase di brainstorming, hanno lavorato alla progettazione condivisa di decorazioni site specific pensate per evocare il genius loci di ogni ambiente.
L’aula 23 è stato il primo spazio ad essere trasformato e si è riempita di immagini oniriche e fantastiche.
Le altre aule, reinterpretate in chiave contemporanea, riprendono la stessa armonia di colori e linguaggi visivi, dando vita a un percorso coerente e suggestivo.
Il corridoio, arricchito da una parete espositiva lunga 14 metri a disposizione del Dipartimento di Pittoriche, è diventato uno spazio dinamico destinato ad accogliere mostre e lavori a tema, in continuità con le atmosfere creative delle aule.
Il quinto piano dell’istituto si è così trasformato in un percorso creativo che unisce competenze artistiche, senso di appartenenza e valorizzazione degli spazi condivisi.
Durante la visita, la consigliera Caterina Greco è stata accolta dal dirigente scolastico Fabio Falvo ed ha incontrato studenti e docenti, esprimendo grande apprezzamento per il progetto e per l’impegno della comunità scolastica: «Il progetto Relooking Lab dimostra quanto la scuola possa diventare un laboratorio vivo, dove i ragazzi non solo apprendono, ma lasciano un segno concreto nel luogo che vivono ogni giorno. Investire sulla creatività e sul benessere degli ambienti educativi significa investire sul futuro della nostra comunità».

Le T- shirt contro la violenza sulle donne della classe 3C. Le cause scatenanti la violenza provocata sulle donne genera un effetto psico- fisico sintomatico di sofferenza e stato di malessere. Le immagini di questi disegni rappresentano tutto quello che le parole da sole non riescono ad esprimere. mp








