Gli allievi Irene Bernardi e Alessio Greco voleranno a Dublino per la finale mondiale di Junk Kouture con il loro capospalla dal titolo Eco-Sauvage .

programma educativo del concorso Junk Kouture  ha come obiettivo arricchire e potenziare la vita dei giovani. attraverso la creatività, il pensiero circolare e l’espressione di sé. Dublino è la città promotrice di Junk Kouture e questo è il sedicesimo anno che l’Irlanda rilancia l’innovazione circolare su palcoscenico internazionale con la missione di promuovere iniziative di responsabilità ambientale espressa con manufatti realizzati da giovani stilisti provenienti dalle scuole di Irlanda, Regno Unito, Francia, Italia, USA. La sfida è aiutare le nuove generazioni ad unire stile, espressione di sé e responsabilità ambientale.

con la trasformazione di materiali di scarto opere  sartoriali lasciando liberi gli studenti di lavorare individualmente o in team, per poi concorrere alla selezione dei migliori progetti, inizialmente per le finali nazionali e successivamente per quella mondiale. Il successo di Irene e Alessio, allievi della classe 5I deI Liceo Artistico “Aldo Passoni” di Torino, vincitori di questa edizione 2026 del concorso proposto dalla docente di Inglese Maria Chiara Raissa  Benedetto, conferma ancora una volta che l’eccellenza e l’innovazione dell’offerta formativa passa attraverso l’ideologia condivisa, la pratica tecnica coadiuvate dall’ estetica e dalla sostenibilità. Gli studenti dell’indirizzo Design della Moda che hanno partecipato alla competizione Junk Kouture 2026 City Final Milano (Finale Nazionale) oltre ai vincitori sono stati Arianna Brescianini, Viola Toso, Zheng Ziwei  con  i progetti “Ali del silenzio” e “Fili elettrici”  un vero e proprio exploit creativo. Il progetto vincente denominato “Eco-Sauvage è un capospalla creativo realizzato interamente con materiali riciclati, come cartone e plastica recuperati da oggetti di uso quotidiano. Il cartone, insieme a panni e tessuti recuperati è stato utilizzato per creare la struttura principale della giacca, mentre la plastica è stata impiegata per realizzare la fodera interna. Il design unisce moda e rispetto per l’ambiente, dimostrando come materiali considerati di scarto possano trasformarsi in qualcosa di nuovo e utile, riducendo gli sprechi e promuovendo il riciclo. Questo progetto dimostra quanto la moda si evolve seguendo i cambiamenti epocali con la consapevolezza di chi sceglie la creatività sostenibile.

 

Gli studenti Giulia Pietrocola, Alessio Greco e Irene BernardI con la collaborazione dei compagni del triennio della sezione I, hanno ideato e confezionato nei laboratori di Via della Cittadella, sede distaccata del Liceo Artistico “A. Passoni” di Via della Rocca, seguiti dalle Docenti d’indirizzo Design della Moda e del Tessuto Prof.ssa Anna Arcudi (Discipline Progettuali), Prof.ssa Diega Avarello (Docente di Laboratorio) e dalla Sig.ra Maria Taffarel (Assistente Tecnico di Laboratorio) m.p

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